Cromalin

Con questo termine viene oramai universalmente riconosciuta la prova di stampa contrattuale.

Molto prima del digitale era veramente difficile trasmettere in tipografia una stampa che riproducesse, anche per grandi linee, quella che era la cromia del lavoro che andava in macchina.


Ricordiamo che prima degli scanner le pellicole di stampa venivano ricavate direttamente dalle diapositive sotto gli ingranditori esposte con i filtri di selezione, uno per ognuna delle quattro pellicole. Certamente un lavoro lungo e complesso e per simulare il risultato finale si dovevano prendere le pellicole di stampa e si passavano al torchio dove si tirava la prova di stampa, appunto un “Cromalin”.

Oggi le prova di stampa contrattuale si possono ottenere con le stampanti digitali purchè siano supportate da un software di calibrazione che certifichi in modo univoco che la stampa rientri nella rigida tolleranza imposta.

In pratica il Software aggiunge una scala colore sulla stampa con lo stesso profilo colore di conversione in quadricromia che serve al cliente, a quel punto la scala colore stessa viene letta con lo spettrofotometro e, se i dati rientrano nelle tolleranze, viene rilasciata un etichetta univoca che sulla stampa farà fede per certificare che il file è assolutamente idoneo per andare in stampa e riprodurre lo stesso risultato, indipendentemente dallo stampatore utilizzato in qualsiasi parte del mondo. Senza questi requisiti non è possibile che abbia valore contrattuale vincolante.

Noi siamo in grado di offrirvi questo servizio con la conversione “FOGRA” che attualmente viene universalmente riconosciuta come la più idonea a tutte le macchine di stampa.

Ulteriori info su tempo e costi presso la nostra sede.